lunedì 22 febbraio 2010

La Cina e l'energia eolica


Pechino ha speso quasi 2 miliardi di dollari sull’energia eolica, nel corso del 2006; il Paese è sulla buona strada per eclissare Europa, Giappone e Stati Uniti d’America in pochi anni.
Il mercato dell’energia alternativa in Cina è in fase crescente. Pechino ha stabilito l’obiettivo ambizioso di coprire tramite fonti di energia alternative (idrica, solare, biomasse ed eolica) il 15 percento del fabbisogno energetico, entro il 2020. Per la Cina, il vento è la fonte di energia rinnovabile a maggior crescita: nel 2006, il governo cinese ha speso quasi 2 miliardi di dollari, raddoppiando la capacità, e ponendo la Cina sulla buona strada per eclissare i principali produttori di energia eolica dell’Europa, del Giappone e degli Stati Uniti entro pochi anni. Tali dati sono riportati in uno studio del Worldwatch Institute di Washington.

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